Sempre più organizzazioni stanno integrando meccanismi di gamification per coinvolgere i propri dipendenti e promuovere cambiamenti comportamentali in diverse aree dell’organizzazione.
Oggi, un numero sempre maggiore di organizzazioni offre programmi di wellness. Secondo una ricerca condotta dalla Society for Human Resource Management, il 75% dei datori di lavoro ha dichiarato che le proprie aziende offrivano questo tipo di programma, risorsa o servizio ai propri dipendenti.
Ma come è possibile aumentare il coinvolgimento dei dipendenti in questo tipo di programmi?
Un possibile segreto? La gamification.
Utilizzando la logica del gioco, la gamification ha l’obiettivo di introdurre un aspetto ludico in diverse attività che, generalmente, non sono competitive per loro natura. Trasforma attività più impegnative in obiettivi a breve termine, piccoli e raggiungibili, offrendo al contempo una ricompensa quando tali obiettivi vengono raggiunti.
Trasformando gli utenti che altrimenti sarebbero membri passivi in “giocatori” attivi, è possibile raggiungere un duplice obiettivo: (1) aumentare l’interazione e la partecipazione dei dipendenti; e (2) trasformare queste nuove azioni in abitudini positive.
Inoltre, è possibile creare un’esperienza unificante basata su qualcosa che inizialmente può essere insolito, modificando frequentemente le attività per introdurre sfide sempre maggiori.
Ma qual è il rapporto tra i meccanismi di gioco e i programmi di salute e benessere?
In realtà, il legame tra queste due aree è molto forte.
I meccanismi di gioco rappresentano una strategia comprovata ed efficace per aumentare la partecipazione della forza lavoro e il completamento dei programmi di Wellness 2.0 basati sulla tecnologia.
Queste strategie di gamification non aumentano soltanto il coinvolgimento dei partecipanti nei programmi, ma fungono anche da ponte tra tutte le abitudini positive adottate offline e online.
L’aspetto competitivo introdotto dal gioco motiva inoltre i dipendenti a fare scelte più sane, migliorando la salute generale della forza lavoro e contribuendo al controllo dei costi associati alle spese sanitarie.
Tuttavia, è importante sottolineare che la gamification dei programmi di salute e benessere non è l’obiettivo finale, ma soltanto una strategia per creare una forza lavoro più forte e sana.
È importante che le organizzazioni riconoscano i vantaggi che la tecnologia può apportare ai loro programmi di wellness. Oltre all’aspetto motivante, coinvolgente e competitivo, l’utilizzo di dispositivi o applicazioni tecnologiche consente di raccogliere dati, fondamentali per sviluppare e migliorare programmi altamente personalizzati per le aziende.
In effetti, esistono evidenze scientifiche secondo cui i programmi di salute e benessere che evolvono nel tempo concentrandosi principalmente sul divertimento e sulla competizione favoriscono una maggiore partecipazione a lungo termine, cambiamenti comportamentali e miglioramenti clinici sostenuti.
Uno dei migliori esempi di implementazione di questa strategia di gamification è l’Ochsner Health System, un’organizzazione americana che gestisce 7 ospedali e 35 cliniche. In questa organizzazione, l’85% della forza lavoro beneficia dei diversi programmi messi a disposizione dall’azienda attraverso un gioco dedicato alla promozione della salute.
Un altro esempio è Cummins Inc., un’azienda che si occupa della progettazione, produzione e distribuzione di motori. Nel 2011, Cummins ha iniziato a integrare una componente di gioco interattivo nel proprio programma di Wellness. In generale, per ogni obiettivo raggiunto, l’utente guadagnava punti. Per ogni 500 punti ottenuti, riceveva un’estrazione per partecipare a un sorteggio con un premio casuale.
Tuttavia, nonostante i benefici, è possibile che molti dipendenti siano restii a utilizzare le piattaforme interne, perché troppo complesse o poco attraenti.
Il segreto consiste nello sviluppare applicazioni moderne e incentrate sulle reali esigenze e preferenze dei dipendenti.
Un gioco di benefici
Un altro motivo per cui la gamification dei programmi di wellness in ambito digitale ha successo è che il rinforzo positivo rappresenta una delle strategie più efficaci per favorire il cambiamento dei comportamenti.
In altre parole, ogni volta che un utente/giocatore raggiunge un obiettivo e viene riconosciuto e premiato per questo, si sviluppano nuove connessioni neurali che stabiliscono e rafforzano l’idea che il nuovo comportamento porti ricompense positive. Ed è qui che avviene il cambiamento sostenibile.
Prima che i dispositivi wearable diventassero così popolari, i programmi di salute e benessere si basavano sull’autovalutazione dei partecipanti. Purtroppo, questo sistema presenta alcune limitazioni, poiché i dipendenti possono perdere rapidamente interesse per i diversi componenti del programma.
In questo senso, l’utilizzo di un dispositivo elettronico (smartwatch o altro) rappresenta un vantaggio, poiché evita l’autovalutazione e fornisce metriche precise che aumentano l’efficacia dei programmi, consentendo inoltre di apportare modifiche in modo più semplice ed efficiente.
Data la popolarità di questi dispositivi, le aziende li considerano strumenti che permettono ai dipendenti di fare scelte più positive e di contribuire a contrastare i costi associati a una salute precaria.
Un’azienda che mette a disposizione questo tipo di dispositivi contribuisce inoltre a superare una delle principali obiezioni degli utenti: la mancanza di risorse fisiche che consentano di integrare i dati nelle piattaforme in modo digitale e automatico.
La gamification riconosce anche la natura umana, poiché questi strumenti incoraggiano gli utenti a fare scelte più positive e con un maggiore impatto, sia a livello individuale sia per le organizzazioni di cui fanno parte.

