Marzo è il momento in cui molti di noi iniziano a riorganizzare la propria routine dopo il Carnevale, a inserire gli impegni importanti in agenda e a riprendere le cure essenziali per tutto l’anno. Per questo, non c’è momento migliore per ricordare l’importanza della salute orale.
E per aiutarti a prenderti ancora meglio cura di te, abbiamo parlato con l’infermiere Marcus Santos, che ha risposto ad alcune domande essenziali sull’argomento.
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Quali abitudini quotidiane aiutano maggiormente a mantenere una buona salute orale?
Mantenere una buona salute orale inizia da semplici cure quotidiane:
- Lava i denti almeno 3 volte al giorno, soprattutto dopo i pasti e prima di andare a dormire, utilizzando un dentifricio al fluoro.
- Usa il filo interdentale ogni giorno, poiché rimuove i residui di cibo e la placca batterica (quello strato di sporco che si attacca ai denti) nelle zone che lo spazzolino non riesce a raggiungere.
- Pulisci delicatamente la lingua per ridurre i batteri che causano l’alito cattivo.
- Segui un’alimentazione equilibrata, evitando un consumo eccessivo di zuccheri, bevande gassate e prodotti industriali (come biscotti e snack salati).
- Bevi molta acqua per mantenere la bocca umida e favorire la produzione di saliva, che svolge una funzione di protezione naturale per i denti.
- Evita di fumare e il consumo eccessivo di alcol, poiché aumentano il rischio di malattie gengivali e cancro orale.
Piccole attenzioni quotidiane possono fare una grande differenza nella prevenzione della carie, delle infiammazioni gengivali (gengivite) e di altri problemi del cavo orale.
Con quale frequenza è consigliato effettuare un controllo odontoiatrico?
È consigliato effettuare una visita odontoiatrica ogni 6 mesi, anche se non si avverte alcun dolore. Questi controlli aiutano a:
- Individuare carie e problemi gengivali nelle fasi iniziali
- Effettuare pulizie preventive
- Ricevere indicazioni sulla corretta spazzolatura e sulle abitudini di igiene orale
- Evitare trattamenti più complessi in futuro
Se hai il diabete, sei in gravidanza o ti prendi cura di persone anziane e bambini, il monitoraggio potrebbe dover essere più frequente, secondo le indicazioni del professionista sanitario.
Quali segnali indicano che è il momento di andare dal dentista, anche al di fuori delle visite di routine?
Alcuni segnali meritano attenzione e non devono essere ignorati:
- Mal di denti, sensibilità o una sensazione di “scossa” quando si consumano cibi o bevande fredde, calde o dolci
- Sanguinamento delle gengive, gonfiore o arrossamento persistente
- Alito cattivo costante, anche in presenza di una buona igiene orale
- Denti rotti, mobili o con cambiamenti di colore
- Ferite nella bocca che non guariscono o non si chiudono entro 15 giorni
- Dolore durante la masticazione o quando si apre la bocca
Questi sintomi possono indicare un’infezione, un’infiammazione o altre condizioni che richiedono una valutazione professionale il prima possibile.

